E' però lecito chiedersi che cosa sarebbe l'Europa, oggi, se Aureliano, con il pugno di ferro e l'indefettibile volontà che lo caratterizzarono, avesse dato efficacia al suo editto contro i cristiani. [...] Come apparirebbe la 'fisionomia', oggi spiritualmente scempiata, dell'Europa se, attraverso la persona di Aureliano abbattuta una delle ultime esperienze mitopoietiche, non fosse stato troncato uno degli ultimi esperimenti spirituali dell'uomo antico? Che ne sarebbe della sua anima, oggi sfatta, sfigurata e persa, se una fede intrinsecamente estranea alla sua spiritualità non ne avesse confusa e devastata la essenza? Infine, se i tentacoli del giudeo-cristianesimo - che l'hanno presa e rinchiusa entro uno stampo diverso al (e avverso al) suo senso del mondo - fossero stati tempestivamente recisi, l'anima europea patirebbe lo stesso, oggi, il dissolvimento della sua forma?


da Il Sole Invincibile. Aureliano riformatore politico e religioso, pag. 125